Il Re di Spagna e il Re dei Paesi Bassi cavalieri dell'Ordine della Giarrettiera

Data: 
17 giugno 2019

Sua Maestà la Regina Elisabetta II ha presieduto la tradizionale cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera al Castello di Windsor, durante la quale il re Felipe di Spagna e il re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi sono stati investiti come Cavalieri dell’Ordine. 

Il re Felipe VI di Spagna fu nominato cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera durante la sua visita di stato nel Regno Unito nell'estate del 2017, ed il re Guglielmo Alessandro dei Paesi Bassi ricevette lo stesso onore durante la sua visita di stato che ebbe luogo nel novembre 2018. 

La cerimonia, iniziata a mezzogiorno, si è svolta in due momenti, prima al Castello di Windsor e poi alla Cappella di San Giorgio.  

Nella Sala del Trono del Castello di Windsor la Regina Elisabetta ha accolto tutti i membri dell’Ordine ed ha imposto al Re di Spagna e al Re dei Paesi Bassi tutti i paramenti  dell'Ordine : la fascia, il distintivo dell'ordine (l'immagine di San Giorgio), il mantello (di velluto blu foderato di bianco con il distintivo dell'ordine ricamato), il cappello, il colletto.

Una volta terminata l'investitura, i cavalieri si sono tolti le uniformi per partecipare al pranzo offerto dalla Regina Elisabetta agli ospiti.

Nel pomeriggio c’è stata la cerimonia religiosa nella Cappella di San Giorgio, al termine della quale i Sovrani in carrozza hanno percorso il sentiero che unisce la cappella al castello di Windsor, dove la regina Elisabetta ha offerto il tè ai suoi ospiti.

Il Nobilissimo Ordine della Giarrettiera (The Most Noble Order of the Garter), risalente al Medioevo, è il più antico ed elevato ordine cavalleresco del Regno Unito, fondato nel 1349 dal re Edoardo III come «compagnia e collegio di cavalieri». 
Il Capo dell'Ordine della Giarrettiera è il sovrano del Regno Unito; la Regina e il principe di Galles sono automaticamente membri e l'ammissione è riservata a non più di 26 membri (24 membri più la Regina e il Principe di Galles). Solo il sovrano può nominare cavalieri e dame a sua discrezione e senza consigli da collaboratori o ministri.