ITALIA REALE
Trimestrale del movimento politico "Italia Reale - Stella e Corona"
Il nuovo re di Thailandia concede l'amnistia a migliaia di prigionieri
Data
12 dicembre 2016
Quasi la metà delle persone che scontano pene nelle prigioni in Thailandia potrà lasciare le carceri in seguito all’amnistia decretata dal nuove re Maha Vajiralongkorn.
In seguito a questa amnistia reale, 30 mila persone dovrebbero uscire dalle prigioni, mentre ad altri 70 mila sarà ridotta la pena.
Il nuovo Re Maha Vajiralongkorn (Rama X) è salito sul trono il 50° giorno dopo la morte di suo padre re Bhumibol Adulyadej, avvenuta il 13 ottobre di quest'anno, che aveva regnato la Thailandia per 70 anni.
Con questo provvedimento di grazia, il nuovo sovrano thailandese ha voluto offrire a migliaia di prigionieri la opportunità di diventare "buoni cittadini".
Comunque l'amnistia sarà rilasciata dopo aver analizzato individualmente ogni caso, tenendo conto di vari fattori, tra cui l'età del prigioniero, la durata della pena, il suo comportamento e quanto tempo della pena ha già scontato.
Comunque sar? concesso l'amnistia, a condizione che abbiano trascorso almeno un terzo delle loro pene detentive. Anche i detenuti condannati per reati minori sono ammissibili alla amnistia.
Secondo il direttore generale del Dipartimento di Correzione, Kobkiat Kasivivat, anche ai condannati che sono stati incarcerati a causa di insulti alla monarchia thailandese saranno inclusi nell'elenco di chi potrà ricevere l'amnistia.
I funzionari thailandesi hanno anche chiarito che i prigionieri che sono stati condannati per omicidio e stupro, o spacciatori di droga, non potranno ricevere la grazia e la loro pena non sar? accorciata.
Gli indulti reali sono stati consuetudine durante il regno del defunto re, in particolare in occasione di compleanni o eventi reali, ma il numero dei detenuti in questione era molto inferiore.
Il precedente perdono reale è stato concesso il 12 agosto per celebrare il compleanno della regina Sirikit, la madre di re Maha Vajiralongkorn.
