Svelata una statua della Regina Olga di Grecia a Salonicco

Data: 
10 settembre 2016
In occasione dell'anno interculturale tra la Grecia e la Russia e del 165° anniversario della nascita della granduchessa di Russia Olga Konstantinovna Romanov, regina consorte di re Giorgio I degli Elleni, è stata svelata a Salonicco (Grecia) la prima statua dedicata alla sovrana.
 
Le autorità di Salonicco, il vice Primo Ministro della Federazione di Russia e altre personalità, hanno partecipato alla cerimonia. La statua della regina Olga si trova in un parco della via omonima di Salonicco, nella stessa zona si trova la statua del marito, re Giorgio I. 
Visto che Re Giorgio I di Grecia fu ucciso nel 1913 nella città di Salonicco, la Unione panrussa storico-militare, che ha finanziato la statua, ha chiesto di posizionarla in questa città.
 
Olga Konstantinovna  era nata a Pavlovsk, il 3 settembre 1851, come Granduchessa di Russia, nipote dello zar Alessandro II di Russia.  Il 27 ottobre 1867, sposa a San Pietroburgo, il re Giorgio I di Grecia (1845-1913), figlio del re Cristiano IX di Danimarca (1818-1906) e di sua moglie la principessa Luisa d'Assia-Kassel (1817-1898). Da questa coppia nacquero 8 figli.
 
La Regina Olga è passata alla storia della Russia e della Grecia per il suo impegno in opere di carità occupandosi di malati, mendicanti, bambini e donne. Aprì ospedali (anche militari), orfanotrofi, infermerie, fondò società per l'aiuto ai poveri, una scuola dell'infanzia. Tuttavia, la grande realizzazione della regina resta l'ospedale ateniese Evangelismos.
 
Al culmine della guerra degli Stati balcanici con la Turchia, re Giorgio I fu vittima di un attacco terroristico. In seguito la regina Olga Constantinovna andò a vivere in Russia, nel Palazzo della casa della famiglia del ramo Konstantinovichi dei Romanov a San Pietroburgo.
 
Come gli altri Romanov, dopo la rivoluzione bolscevica del 1917, Olga dovette fuggire dalla Russia.
Prima della seconda ascesa al trono del figlio, Costantino I di Grecia (1920), Olga divenne reggente della Grecia.
È morta nel 1926 a Roma. Inizialmente i suoi resti sono stati sepolti nella cripta della Chiesa ortodossa della Natività di Cristo e di San Nicola Taumaturgo a Firenze. Nel 1936, dopo la restaurazione della monarchia in Grecia, i resti di Regina Olga sono stati sepolti nella tenuta del Palazzo di Tatoi della famiglia reale greca nei pressi di Atene.