ITALIA REALE
Trimestrale del movimento politico "Italia Reale - Stella e Corona"
Il cuore della regina Maria di Romania torna nel suo castello
Data
3 novembre 2015
Migliaia di persone si sono riunite nella capitale di Bucarest, per il ritorno del cuore della Regina Maria della Romania nel luogo dove la Sovrana morì nel 1938.Il cuore, custodito in una teca d'argento, è stato spostato dal Museo di Storia Nazionale, dove stava dal 1971, al Castello di Pelisor, anzi per essere più precisi nella Sala d’Oro dove la Regina Maria aveva esalato il suo ultimo respiro il 18 luglio 1938.
La cerimonia è iniziata alle ore 11 di fronte al Museo Nazionale di Storia rumena, e il cuore della Sovrana ? stato scortato dai soldati della Gendarmeria Rumena a cavallo.
Alla cerimonia Sua Maestà il Re Michele era rappresentato da Sua Altezza Reale la Principessa Margherita, insieme al principe Radu e alla Principessa Mary, nonché dall'arciduchessa Maria Maddalena d'Austria, accompagnata da suo marito, il barone von Holzhausen Hanns, e dal suo primo figlio, il barone von Holzhausen Johannes.
Alcuni tra la folla erano vestiti in abiti tradizionali, mentre altri sventolavano bandiere con lo stemma della famiglia reale.
La seconda parte della cerimonia si è svolta al Castello Reale Pelisor alle 13.30. Il cuore della Regina è stato situato nella Sala d'Oro, dove aveva battuto l'ultima volta. Adesso troverà riposo, accanto al divano dove la Regina Maria morì.
La regina Maria era una nipote della regina Vittoria. Era nata nel Kent, in Inghilterra, figlia del secondo figlio della regina Vittoria, il Principe Alfredo e della Granduchessa Maria di Russia, figlia dello zar Alessandro II. Maria sposò il principe ereditario Ferdinando di Romania nel 1893, e divenne la regina consorte.
La regina di Romania è stata una figura molto popolare e amata, ed era un simbolo di unità nazionale durante la prima guerra mondiale, e arrivò alla Conferenza di Pace di Parigi nel 1918 come rappresentante degli interessi rumeni.
La Regina di Romania Maria aveva chiesto che il suo cuore fosse collocato in una cappella a Balchik, una città sul Mar Nero, che al tempo apparteneva alla Romania. La regione fu però restituito alla Bulgaria nel 1940, e il cuore fu trasferito al Castello di Bran nei Carpazi. Nel 1971 il regime comunista profanò la cappella del Castello ed il cuore venne portato al Museo di Storia Nazionale, dove rimase fino ad oggi.
Il resto del suo corpo è sepolto accanto a suo marito, il re Ferdinando I, nel monastero di Curtea de Arges, nel centro della Romania.
