Il capitano Harry del Galles lascia l'Australia

Data: 
maggio 2015
Il capitano Harry del Galles ha terminato il distacco di un mese con le forze armate australiane, e adesso è andato in Nuova Zelanda, prima di tornare in Gran Bretagna dove incontrerà la sua nuova nipotina, la principessa Charlotte Elizabeth Diana.
 
In Australia il principe Harry si è impegnato con i soldati della Special Air Service Regiment (SASR) a Perth, e quindi con il 2° Command Regiment a Sydney,  dopo la sua visita con il Principe di Galles alla cerimonia del centenario della battaglia di Gallipoli, in Turchia.
 
Durante la permanenza a Perth, Harry ha svolto delle esercitazioni di tiro, usando diverse armi delle Forze Speciali. Il principe Harry ha anche completato un esercizio di addestramento sull'acqua utilizzando un gommone.
 
A Sydney Harry ha intrapreso la formazione di operazioni urbane con il 2° Command Regiment, che comprendono anche l'uso a distanza di un ordigno esplosivo.
Harry ha anche trascorso del tempo in volo come co-pilota di un Black Hawk dell'esercito e ha partecipato a una formazione anti-terrorismo sul porto di Sydney, con i subacquei della Royal Australian Navy.
 
Sempre pronto a sostenere i soldati feriti, Harry ha incontrato alcuni miltari feriti, giocando anche con loro ad una partita di sedia a rotelle al Centro di Recupero dei Soldati.
 
Dopo alcune operazioni della NORFORCE, Harry ha seguito alcune lezioni di sopravvivenza, che includono i modi per trovare fonte di cibo e di acqua. In seguito si è unito ad una pattuglia della NORFORCE e ha trascorso due notti in campeggio nella remota regione Kununurra.
 
Nel suo ultimo giorno a Sydney, Henry del Galles Principe ha visitato la Sydney Opera House dove lo attendevano  migliaia di persone che volevano salutarlo.
Molte le donne presenti, alcune non più tanto giovani, che hanno assediato il principe sventolando cartelli con la scritta ‘Sposami’.
 
Il principe Harry ha poi visitato la Clinica della Università Macquarie, dove ha incontrato un soldato britannico che ha perso entrambe le gambe mentre era in servizio in Medio Oriente.