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La Grecia è in rivolta contro l'Unione Europea

La Grecia è in rivolta contro l'Unione Europea alla vigilia della riforma delle pensioni e dell'aumento delle tasse agli agricoltori.
Il popolo greco davanti al parlamento, protesta contro le misure di austerità dettate dalla Troika. Gli agricoltori hanno invaso le strade di Atene con mezzi pesanti agricoli, e anche altre categorie di lavoratori hanno partecipato alle proteste contro la riforma previdenziale.
 

Tsipras vince, la Merkel è contenta, la Grecia perde

Alle elezioni ha di nuovo vinto Tsipras.
Syriza ottiene 145 seggi ( 35,54% dei voti), Nea Dimokratia 75 seggi (28,11%) e Alba dorata 19 seggi confermandosi 3° partito (7,09%), Greci indipendenti (Anel) ottiene 10 seggi (3,68%).
 

La crisi della Grecia frutto della folle UE fondata sull'euro

Per affrontare la questione greca sono intervenuti tutti, il Fondo Monetario Internazionale, la Commissione Europea, la Banca Europea, ma nessuno l’ha risolta, anzi sono aumentate la confusione, la crisi e la paura.
 
Questa evidente incapacità da parte delle istituzioni e organizzazioni dell’UE nel gestire i problemi della Grecia - che è un piccolo Paese paragonabile ad un Land tedesco o ad una regione italiana - mette anche in luce quanto sia stata costruita male questa Unione Europea.
 

Si avvicina l’uscita della Grecia dall’euro?

La questione della Grecia determina il futuro dell'Europa in quanto mette in luce che l’Unione Europea, per come è stata creata, non è più sostenibile.
 
L'UE non è un progetto democratico, e il vecchio Continente non esiste politicamente, è diventato una mera espressione geografica che vive di violenza tecnocratica economica, sotto il dominio della Germania e della BCE.

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