Giustizia: Italia terzultima in Europa per la lunghezza dei processi

Opinione di Italia Reale: 

La Commissione europea ha pubblicato il rapporto annuale sulla situazione della giustizia nei paesi dell’Unione, che fornisce una panoramica dei sistemi giudiziari degli Stati membri. Lo 'scoreboard 2015' tiene conto di tre fattori: 'efficienza', 'qualità' del sistema giudiziario e 'indipendenza' percepita dei giudici. 

Secondo i dati della Commissione Europea, la situazione della giustizia italiana è allarmante. La giustizia italiana resta una delle peggiori del continente visto che la velocità dei processi è uno dei fattori chiave per rendere efficace la giustizia. Infatti in Italia la lunghezza dei processi di prima istanza civili e commerciali è di 608 giorni Peggio dell'Italia ci sono solo Cipro e Malta.

Già l’anno scorso, la Commissione aveva raccomandato all’Italia di riformare il settore giudiziario, chiedendo interventi complementari rispetto alle misure già prese. Nel frattempo i tempi della giustizia si sono allungati in Italia, passando da 493 giorni per risolvere un caso commerciale nel 2010 a 590 giorni nel 2012, per poi salire ulteriormente nel 2013 a 608 giorni. 
 

Sempre secondo la Commissione europea la lunghezza dei processi danneggia l'economia ... è un principio del diritto romano quello che una giustizia ritardata è una giustizia negata. 

L'italia è stata la culla della "cultura del diritto".

La repubblica italiana è riuscita a rovinare anche la Giustizia ...

Fonte: 
Today, the European Commission has released the 2015 EU Justice Scoreboard, which gives an overview of the quality, independence and efficiency of the justice systems of Member States.
The EU Justice Scoreboard is an information tool aiming to assist Member States to achieve more effective justice by providing objective, reliable and comparable data on their civil, commercial and administrative justice systems.
 
'An effective justice system is a fundamental pillar of every democracy. Justice reforms play a key role in strengthening the Union's common values and creating the investment friendly environment that we need for sustainable growth" said Vĕra Jourová, EU Commissioner for Justice, Consumers and Gender Equality.