Il Re Harald apre la 164° sessione del Parlamento norvegese

Data: 
2 ottobre 2019
Il Re Harald V, la Regina Sonja e il principe ereditario Haakon di Norvegia hanno presieduto la cerimonia d'apertura della 164° sessione del Parlamento norvegese (Storting) ad Oslo.
 
La solenne cerimonia di apertura del Parlamento si svolge ogni anno ad ottobre alla quale partecipano la coppia reale il principe ereditario, il governo, i rappresentanti parlamentari e la Corte suprema.
L'apertura dello Storting è uno dei più importanti doveri costituzionali del Re, sancito nella Sezione 74 della Costituzione: " Non appena lo Storting si è costituito, il re o quello che decide apre i suoi negoziati con un discorso in cui lo informa dello stato del regno e delle condizioni che in particolare vuole attirare l'attenzione dello Storting. Nessuna deliberazione deve aver luogo in presenza del Re. "
 
Il re Harald ha partecipato all'apertura del parlamento per 56 volte, ed ha letto il Trontalen per 30° volte.
Per tradizione su un'auto d'epoca la coppia reale percorre le strada Karl Johan prima di raggiungere la Stortinget. Lungo tutta la strada, la gente applaude il re e la regina, e molti sventolavano la bandiera norvegese .
 
Prima di entrare nell'edificio del parlamento il Re e la Regina, insieme al principe ereditario, sono stati accolti dai rappresentanti parlamentari, ed entrati nel palazzo del parlamento hanno raggiunto la "Sala del 7 giugno", che prende il nome dalla data in cui la Norvegia si dichiarò un regno indipendente dalla Svezia nel 1905. 
 
Giunti nella sala principale del Parlamento, è stato cantato l'inno reale norvegese, dopodichè il primo ministro Erna Solberg ha consegnato al Re "il discorso del trono" (Trontalen), il documento scritto dal governo che delinea i piani per la politica del governo nella prossima sessione. 
 
Dopo che il Re ha letto il discorso, è tradizione che il membro più giovane del governo norvegese legge una relazione su quello che ha fatto il governo nell'anno passato.
Infine iI presidente del parlamento ha concluso il discorso con le seguenti parole, ripetute dai parlamentari  : "Dio salva il Re e la Patria".