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Il doppio standard americano

Opinioni monarchiche - Ven, 15/01/2021 - 19:20

Il doppio standard americano

La rivolta al Campidoglio distrugge l’immagine globale degli Stati Uniti

I disordini a Washington e l’assalto al Campidoglio da parte di centinaia di presunti  sostenitori del presidente Donald Trump conclusosi con quattro morti, 52 arrestati e 14 agenti di polizia feriti hanno scioccato il mondo?

In parte si, in parte no. C’è sicuramente una parte del mondo, seppur non abbia gioito platealmente, ha sicuramente provato una specie di rivincita morale, nel confronti del leviatano americano.

Non starò in questa sede a disquisire se ciò che è successo sia giusto o sbagliato, che sia stata una iniziativa popolare o guidata da una regia superiore, e neppure desidero individuare di chi sia effettivamente la responsabilità, ma una cosa è certa: quanto successo, ha sicuramente segnato la caduta del “faro della democrazia” almeno nell'immaginario collettivo dell'occidente e della bella retorica americana.

Dai satelliti dell’impero, almeno negli uomini che ne sono al comando, è giunto un’eco di delusione per quanto successo, senza però essere stati capaci di offrire una riflessione, o un'analisi critica al possibile contesto che possono aver portato alle scene a cui abbiamo assistito. Chiaramente fare un’analisi, avrebbe voluto dire per molti governi occidentali, fare di riflesso, un’autocritica agli ultimi trent’anni della loro politica interna ed internazionale, in quanto nulla di ciò che succede nel mondo occidentale, accade senza che vi sia da parte degli Stati Uniti d’America, un interesse.

Fuori da questo mondo “congelato”, fatto di rapporti mai bilaterali però, esiste la vita. Esiste cioè un mondo che procede da se, certamente tra alti e bassi e contraddizioni, ma procede e non possiamo nasconderci che si stia sviluppando nonostante le difficoltà delle sfide globali e le difficoltà create artificialmente proprio dagli Stati Uniti d'America: sanzioni, embarghi ecc. ecc.

Sugli avvenimenti americani, i commenti più sarcastici vengono naturalmente dalla Cina:  la “Waterloo dell’immagine internazionale degli Stati Uniti” hanno dichiarato! Che sia la sconfitta totale e definitiva, è però ancora presto per poterlo dire, certo è, che ciò ha fatto perdere agli Usa quella legittimità nell’interferire negli affari interni di altri Paesi, che con l'arroganza di chi pensa d'essere il più potente gli americani, hanno esercitato con la scusa di dover "esportare la democrazia”.

Comunque sia, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha affermato che la Cina si augura che i nordamericani possano riconquistare presto pace, la stabilità e la sicurezza, esortando a riflettere sul motivo per cui alcune persone e media negli Stati Uniti hanno sempre dimostrato una diversa retorica ad esempio sulle turbolenze a Hong Kong nel 2019. “Quali parole hanno usato su Hong Kong? Oggi hanno parlato di “violenza”, di “teppismo”, di ”estremismo” , ma questi stessi organi, nel 2019, ci raccontarono con romanticismo di “combattenti della democrazia”.

Sono questi i due pesi e le due misure di chi, a prescindere da cosa succede in casa propria si arroga il diritto di cacciare il naso nelle case altrui, criticando, istigando, “consigliando”!

Doppio peso anche nel giudizio su quanto accade in rete, le difficoltà avute dai cibernauti cinesi in occasione delle turbolenze di Hong Kong del 2019, furono bollate come draconiana censura, oggi invece si applaude ai provvedimenti “protettivi” di Facebook e di Twitter, come se fosse tutto normale e logico.

Quando uno scenario simile al congresso americano si verificò nel LegCo di Hong Kong nel 2019, alcuni politici statunitensi come Pelosi, hanno elogiato i rivoltosi in città come “combattenti per la libertà” e Pelosi disse pure che le rivolte a Hong Kong erano “uno spettacolo bellissimo”.

Non dobbiamo quindi stupirci che oggi, siano i cinesi a far notare che, lo “spettacolo meraviglioso” del 6 gennaio, gli americani se lo siano un pochino meritato.

La morale del discorso insomma è che a furia di interferire negli affari delle altre nazioni sovrane con la scusa della libertà e della democrazia, negli Stati Uniti d’America queste parole hanno finito per perdere gran parte del loro valore e della loro importanza sull'altare degli interessi nazionali. Interessi americani naturalmente!

Insomma, “Chi di spada ferisce, di spada perisce” recita un conosciuto proverbio!

Lapidarie le parole di Muhamad Safa, diplomatico libanese e rappresentante permanente di questo Paese presso le Nazioni Unite. Commentando l’accaduto su Twitter, ha scritto: “Se gli Stati Uniti vedessero quello che fanno negli Stati Uniti, invaderebbero gli Stati Uniti per liberarli dalla tirannia degli Stati Uniti “.

Inutile dire che il Tweet ha avuto un successo incredibile totalizzando in poche ore più di 41800 “mi piace”, e tra i commenti, un utente brasiliano ha rincarato la dose scrivendo: “questo è il primo tentativo di colpo di Stato nel continente americano senza la partecipazione dell’ambasciata nordamericana”.

Sono affermazioni e commenti che la dicono lunga sulla credibilità di un Paese che di credibilità negli ultimi decenni ne ha dimostrata davvero poca, e che non aveva certo bisogno di questa figuraccia planetaria per apparire nel mondo per quello che è sempre stato… il bullo del quartiere!

 

Alberto Conterio - 15/01/2021

 

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La chimera del vaccino

Opinioni monarchiche - Ven, 08/01/2021 - 21:10

La chimera del vaccino

Il ritorno alla normalità, non è prevista da chi detiene il potere

Quando si dice il tempismo: non appena è partita la campagna vaccinale per combattere il Covid-19, s’è cominciato a percepire un nuovo rumore di fondo. Dapprima senza troppa attenzione, abbiamo appreso della variante al Virus detta inglese. Tutto subito non ho ben capito se questa notizia fosse stata inserita nel flusso informativo per “punire” i britannici tornati liberi dalle catene europee o se per fosse stata “fabbricata” per intimidire coloro che, ancora in gabbia bramano la stessa libertà, sta di fatto che i soliti “virologi” da salotto televisivo, si sono velocemente apprestati a riferirci con la consueta sicurezza, che il vaccino anti Covid, manteneva la sua efficacia anche su questa variante.


Ora, ragionando, viene da chiedersi come questi fenomeni, che pretendono di essere chiamati scienziati, possano assicurarci che il vaccino sia efficace anche su questa variante al Virus, quando non sono nemmeno sicuri degli effetti a lungo termine del vaccino stesso. Detto questo, non è la polemica sul vaccino in se, l’argomento che desidero trattare su questo articolo, ma fare una riflessione ben più importante.

E’ di ieri l’altro, la notizia, che quella “inglese”, non sarebbe la sola variante: ad oggi infatti pare che queste mutazioni (naturali???) sono almeno cinque. Proprio oggi però, mi si accende la lampadina, quando leggo che, la variante detta “sudafricana” potrebbe non essere “coperta” dall’efficacia dei vaccini oggi disponibili.

Ho scritto che mi si è accesa la lampadina, perché uno più uno, fa sempre due: il 31 gennaio prossimo scadrà lo stato di emergenza. Dopo 12 mesi di emergenza e la disponibilità di due diversi vaccini, con un terzo  in arrivo a breve, sono condizioni che difficilmente permetterebbero a questo esecutivo di intrallazzoni di giustificare il prolungamento sine diedello stesso stato emergenziale. Quindi, ecco venire in aiuto di costoro le “varianti”.

Ormai è chiaro anche a chi non vuole proprio capire e fa finta di nulla, che questo Virus è una scusa, un mezzo, per mantenere un controllo stretto della popolazione, del potere e dell’economia di questa Nazione. In questa logica, vanno letti i dati sull’epidemia, che da qualche settimana, sono in peggioramento costante. Fermate differenziate a colori, chiusure totali di tutt’Italia, vaccini e/o cure disponibili a nulla sembrano servire! Ci avete fatto caso?

Torno quindi a scrivere, che il problema non è il Virus, ma coloro che lo “controllano” per loro personale tornaconto. Poi ci sono coloro che, più colpevoli di costoro, assecondano questo crimine, per non rischiare la carriera o per fare carriera. Parliamo in primis del personale medico, cioè, di persone che hanno giurato di curare i malati e che hanno studiato anni per farlo, e che oggi a maggioranza, si imitano a leggere un protocollo e ad eseguire pedestremente ciò che è stato predisposto da un fantomatico comitato. Oppure di coloro che si definiscono giornalisti, che, invece di chiedersi come mai in Italia si muore di Covid più che in tutto il resto del mondo (proporzionalmente alla popolazione), si limitano a fare i trombettieri, i servi del potere, diramando bollettini giornalieri con morti, contagiati ed altre baggianate utili solo a mantenere uno stato di paura generale, quando non il panico nelle persone meno predisposte a comprendere in quale situazione ci troviamo davvero.

Non fatevi abbagliare da false speranze, instillate ad arte per ottenere da voi il consenso a far da cavia per i vaccini messi in commercio… a nulla servirà porgere il braccio! La normalità non l’avremo indietro con queste pratiche, ne continuando ad obbedire rinunciando alle nostre libertà, perché non è previsto nei disegni di chi detiene il potere! Fatevene una ragione!

 

Alberto Conterio - 08.01.2021

https://sfero.me/article/chimera-vaccino

 

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Assalto per la Democrazia

Opinioni monarchiche - Ven, 08/01/2021 - 21:06

Assalto per la Democrazia

Quanto di vero c’è e quanto di ciò che abbiamo visto è da attribuire ad Hollywood?

La immagini dell’assalto al Palazzo del Congresso americano, hanno chiaramente fatto il giro del mondo e la totalità (quasi) degli organi di informazione del nostro mondo, quello definito “occidentale”, non ha avuto alcun riguardo nei confronti dei manifestanti inferociti, arrivando a bollarli come criminali che hanno minacciato la Democrazia. Le condanne unanimi però, non devono accecarci. Voglio fare un passo indietro: ricordo che un sondaggio effettuato su un campione valido della popolazione americana, ha evidenziato che la maggioranza dello stessa, ritiene che le elezioni presidenziali dello scorso 3 novembre sono state falsate da evidenti brogli elettorali. Detto ciò, guardiamo ai fatti di mercoledì 6 gennaio 2021: dell’oceanica folla che ha manifestato in strada a Washington (svariate centinaia di migliaia di manifestanti) non troveremo traccia in nessun servizio degli organi di informazione ufficiali. Nessuno ha avuto il buon gusto di riprendere questa gente, cos’ ì come nessuno ha avuto il coraggio di chiedersi o di chiedere chi fossero queste persone, cosa volevano dimostrare e per chi manifestassero in strada. Tutta l’attenzione è stata posta sull’invasione del Congresso americano, portata a termine da alcune centinaia tra i manifestanti più accalorati. Personalmente, pur essendo dispiaciuto per le immagini di violenza che ho visto, proprio non riesco a condannare queste persone.


Sono sicuro di attirare su di me le vostre critiche, ma non riesco e non posso a separare i fatti in questione, con i brogli elettorali durante lo scrutinio delle votazioni dei 3 novembre scorso.

Non posso distinguere i due fatti, condannando chi, ha tentato con quell’aggressione di riportare disperatamente in pareggio una situazione di evidente ingiustizia.

Alcuni “giornali” italiani come altri nel mondo hanno parlato di attacco alla democrazia… bene, io ribatto invece che questi fatti rappresentano il canto del cigno della Democrazia. Questi manifestanti, oggi insultati e bollati come eversori contro la Democrazia, sono invece a mio parere, gli ultimi rappresentanti  americani della Democrazia, Eroi, arrivati a rischiare la loro vita per difenderla la Democrazia.

Ma la battaglia è stata persa , e come sempre, la storia verrà scritta dai vincitori.

Le elezioni in Florida, su cui Trump sperava, per dimostrare al mondo la fondatezza delle sue accuse di brogli, hanno dato anch’esse lo stesso esito negativo nei suoi confronti, bissando a distanza di due mesi gli stessi sospetti sull’esecuzione delle votazioni, le stesse anomalie nelle operazioni di scrutinio dei voti, gli stessi risultati finali a favore del candidato democratico. Insomma Trump, reo di aver rilanciato un’economia interna morente, di aver evitato altre guerre nel mondo, di aver ritirato soldati americani da ogni teatro bellico possibile, di aver favorito lo storico accordo tra Israele ed Arabia Saudita in Medio oriente, è stato osteggiato per quattro anni da chiunque e con qualsiasi mezzo in patria e all’estero, perché ha osato portare avanti una politica contro le élite di potere .

Ora è stato definitivamente cacciato dalla Casa Bianca.

Vedremo nei prossimi mesi gli sviluppi, ma non riesco ad essere ottimista.

Joe Biden, nuovo Presidente americano, risulta essere la persona giusta per quel ruolo. Anziano, fisico minato da patologie importanti, deve la sua elezione a grandi centri di potere. Entità invisibili, che guardano e controllano ogni cosa, passeranno presto all’incasso degli interessi. Statene certi!

Due domandine facili facili per finire: ma è così facile nella Nazione più armata e potente del pianeta, occupare il Palazzo del Congresso? non vi sembra incredibile che a fronte di una folla oceanica in protesta sulle strade, vi fossero in totale poco più di 350 uomini delle forze dell’ordine a proteggere il Palazzo simbolo del potere degli Stati Uniti d’America?

Alberto Conterio - 08.01.2021

https://sfero.me/article/assalto-democrazia

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Stanno soffocando le nostre libertà

Opinioni monarchiche - Ven, 08/01/2021 - 20:18

Stanno soffocando le nostre libertà

Nel silenzio del Quirinale, i cittadini hanno cambiato la loro percezione

 

Quello che abbiamo passato nell’anno 2020, è qualche cosa che non si può descrivere in un breve articolo. Innanzi tutto tengo a precisare che di passato, vi è solo l’anno solare, perché i problemi che abbiamo vissuto restano tutti aperti. Sono problemi irrisolti, che l’attuale governo del Paese, non ha saputo o non ha voluto superare.

Intanto, i giornaloni nazionali continuano la loro vergognosa opera di disinformazione di massa, inondandoci di notizie tendenziose se non addirittura false. Una di queste recita che in tutto il mondo si vivono le stesse difficoltà e gli stessi pericoli, ma non è assolutamente vero.


 Chiaramente non è agevole parlare contro il pensiero unico sull’argomento, ma non chiedo ai lettori di credermi, chiedo semplicemente di ragionare. Se spegniamo la tivvù delle trasmissioni spazzatura di “approfondimento” e dei tiggì edulcorati, e facciamo mente locale, non ci sarà difficile focalizzare la seguente contraddizione… Il Covid-19, pare essere un Virus che attacca solo l’occidente. Dando uno sguardo al resto del mondo, le notizie hanno altro peso e valore. Puntando la nostra attenzione al continente africano ad esempio, non possiamo nascondere la sorpresa di apprendere che l’intero continente, pur poggiando su sistemi sanitari che neppure lontanamente possono essere paragonati al peggiore dei sistemi sanitari occidentali, ha un numero complessivo dei morti legati al Virus, inferiore al numero dei morti avuti nel solo nostro Paese!

Io non ho titoli, per darvi una spiegazioni logica e neppure per tentare una supposizione, una teoria insomma. Resta il fatto che questa domanda dovremmo porcela in molti, e chiedere una risposta in merito. Detto questo, le mie attenzioni sono rivolte all’aspetto economico che attanagliano ormai l’intero tessuto sociale e produttivo nazionale e, l’aspetto riguardante la limitazione dei nostri diritti e delle nostre libertà di cittadini.

Tuttavia tra essi, sono particolarmente preoccupato per il secondo aspetto. Mai prima d’oggi, i cittadini italiani erano stati così tediati e perseguitati da provvedimenti che limitano le loro libertà. Chi ha vissuto il ventennio fascista, poteva ricordarci che certi lavori si potevano svolgere solo se, si aveva la tessera del partito in tasca; che certe cose in pubblico non si potevano fare e dire; che la propaganda fascista era ovunque; che i giornali, scrivevano solo ciò che piaceva al regime.

Molti di noi però, hanno ormai ampiamente compreso anche, che oggigiorno siamo andati oltre a questo…

Con l’ultimo de-cretino detto “di Natale” siamo arrivati a regolare la vita dei cittadini anche nelle loro intimità. Niente pranzo di Natale, niente cenone di Capodanno, difficoltà immani a riunire una famiglia, problemi per assistere ad una Santa Messa della vigilia, circolazioni limitate tra comuni e provincie, vietate tra regioni, come sono state vietate le attività di ristorazione negli stessi giorni.

Insomma una surreale situazione da regime poliziesco. Dover assistere a servizi televisivi che illustrano le modalità di controllo attuate nelle grandi città d’Italia per limitare, bloccare e sanzionare i normali cittadini, rei di voler solo fare le compere di Natale, fare una passeggiata, godersi il tempo libero in libertà, sono cose che non avrei mai immaginato di dover sopportare, e che segneranno la psiche di ognuno di noi, con effetti si vedranno negli anni a venire.

Si tratta di un vero cambio di paradigma: prima la gente onesta vedeva nelle forze dell’ordine in strada una protezione, oggi invece prova la sensazione d’essere stata tradita nell’intimo. Questo regime è riuscito a cambiare il modo di intendere le forze dell’ordine insomma; da un servizio offerto alla gente perbene, alla paure della gente onesta di poter subire le angherie di costoro.

Personalmente ho avuto conferma di ciò con una fatto che mi è capitato personalmente:

qualche settimana prima di Natale, in pieno periodo di “zona rossa” e coprifuoco serale, mi trovavo a spasso con il cane a qualche centinaio di metri dalla mia abitazione. Premetto che abitando in una piccola frazione di montagna ad oltre 12 km da centro città, non mi ero mai posto il problema dell’orario ne di dover giustificare il fatto di non portare l’obbligatoria museruola ed i documenti con me.  Nel silenzio totale di quel momento e di quel luogo deserto, erano le 22,10 circa, e godevo della mia libertà. A un certo punto, in lontananza, ho avuto modo di sentire il rumore di un’auto che saliva la strada che attraversa la mia frazione per continuare fino a fondovalle. Essendo inverno e non essendoci foglie sugli alberi, la strada risultava scoperta, e fu subito chiaro che quella che si avvicinava a me, era un’auto delle forze dell’ordine, riconoscibile dalle luci blu dei segnalatori posti sul tetto della stessa.

È stato un attimo, ho sentito forte il desiderio di nascondermi! Mi è bastato accelerare quel tanto che bastava il passo, per uscire dal cono di luce dell’unico fioco lampione di illuminazione presente in loco, ed entrare nel cono d’ombra dello spigolo di un’abitazione… irrigidirmi con le spalle al muro, e veder passare ormai invisibile agli occupanti, l’auto dei carabinieri a tre metri da me. Ho provato immediatamente una sensazione di disagio profondo. Non certo per il “reato” che stavo commettendo (ero fuori casa in pieno coprifuoco senza motivo), ma per il fatto che, da persona onesta, avevo sentito la necessità di nascondermi. Quale Nazione è mai diventata la nostra Italia? Può un cittadino onesto che passeggia sentire la paura di doversi giustificare alle forze dell’ordine? Non aggiungo altro perché sarebbe superfluo è potrei solo peggiorare la mia delusione per quanto provo. Su queste ultime due domande però, vi lascio alle vostre riflessioni, nella speranza si apra, almeno tra noi un dibattito che serva a prendere coscienza dello stato comatoso in cui versano in ordine, le libertà dei cittadini, la democrazia in Italia e il futuro dei nostri figli!


Alberto Conterio - 06.01.2021https://sfero.me/article/stanno-soffocando-nostre-libert 

 

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PFIZER TUTTO BENE? NON PROPRIO!

Italia Reale Stella e Corona di Biella - Sab, 19/12/2020 - 00:16
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Trump - Biden, chi l’avrà vinta?

Opinioni monarchiche - Gio, 12/11/2020 - 19:33

Trump - Biden, chi l’avrà vinta?

Gli “esportatori di democrazia” con le ossa rotte…

Premetto che ho provato un forte sentimento di vergogna quando ho appreso che anche il governo italiano, nella persona onnipresente di Giuseppe Conte, si era congratulato con Joe Biden per la “vittoria” alle ultime elezioni presidenziali americane. Provo vergogna perché ad oggi 12.11.2020, negli stati Uniti d’America, Biden, galoppino delle lobby, cameriere della finanza, non è ancora stato dichiarato ufficialmente vincitore. Ciò vuol dire che, il nostro governo non risponde a delle normali relazioni tra stati sovrani, ma risulta in toto condizionato da interessi di parte. Così, mentre Russia e Cina, che sono tra i pochi Paesi che ancora possono dirsi indipendenti, si sono ben guardati dall’inviare le loro congratulazioni ad uno dei due contendenti al posto di Presidente, tutta l’Europa ed in generale tutti i vassalli dell’impero statunitense,  hanno già dato prova del loro servilismo, inviando a Biden messaggi di congratulazione. Come sempre, in Italia non siamo secondi a nessuno, e così, oltre a Conte e Mattarella, diversi altri “personaggi” della nostra decadente classe politica, si sono inchinati a quello che credono il loro nuovo padrone. Forze di governo o di opposizione poco cambia, se è vero, che anche Giorgetti, centurione e famoso statista della Lega, ha fatto avere un suo messaggio.


Ora c’è sicuramente da sperare che tutta questa melma di ipocriti, dalla Merkel a Macron, da Conte a Zingaretti, abbia visto bene, e che Biden alla fine, sia effettivamente dichiarato vincitore e 46° Presidente americano. In caso contrario, una figuraccia è assicurata!!!

Biden dato per vincitore certo domenica 8, sembra molto meno certo oggi, giovedì 12 novembre.

Evidente infatti che, i brogli denunciati dall’attuale presidente in carica Donald Trump, siano una realtà, e che un’indagine si è avviata per far luce sui fatti, per stabilire quanto questi, abbiano avuto peso sull’esito finale della consultazione.

Sarà certamente un processo complicato, e bisognerà capire nei prossimi giorni se, alla sete di verità, si preferirà mantenere una dignitosa immagine delle istituzioni americane, che da sempre vengono dipinte come la culla della democrazia.

In questa battaglia si scontrano certamente due mentalità opposte, quelle della verità e quella della politica. Che Trump non sia un politico lo si comprende da mille particolari, così come da mille particolari, Biden non può che essere riconosciuto per un vero politico di professione.

Irregolarità più o meno evidenti infatti, alle elezioni americane ve ne sono sempre state. Il sistema politico americano però, perfettamente tarato su queste anomalie è sempre stato ermetico sull’argomento, evitando che le irregolarità fossero ufficialmente riconosciute o confermate. I politici americani insomma, siano essi repubblicani che democratici, hanno sempre difeso il sistema per quanto marcio esso sia. Se al posto di Trump ad esempio, vi fosse stato un chicchessia repubblicano di mestiere, …un Bush, tanto per capirci, pur essendo rimasto “trombato” dalla truffa elettorale, non si sarebbe neppure sognato di sollevare un polverone. Tuttalpiù si sarebbe accordato sottobanco per averne un interesse di ritorno.

Eloquente su questo argomento, la proposta di Biden, di elargire ai repubblicani, ben tre posti di rilievo nell’amministrazione della nuova presidenza. Eloquente naturalmente, del livello che la truffa elettorale deve aver raggiunto in queste recenti elezioni.

Trump purtroppo, per la credibilità delle istituzioni americane, non è un politico è ha fatto chiaramente intendere che è pronto ad andare fino in fondo. Personalmente, credo che Trump, se riuscisse nel suo intento, potrebbe diventare lo scardinatore del sistema corrotto su cui si regge Washington.

Ciò, confermerebbe quanto è già ora evidente, d’essere uno dei migliori presidenti degli Stati Uniti d’America dopo Kennedy. 

Certo gli americani che contano e gli Stati Uniti d’America ne uscirebbero con le ossa rotte della loro credibilità internazionale quali esportatori di democrazia, ma il popolo americano ne avrebbe sicuro giovamento, ottenendo in cambio, un’amministrazione più vicina alle reali necessità della gente.

Aldilà di quanto i media ci fanno credere, Trump ha ottenuto un risultato elettorale straordinario e senza precedenti che solo un complicato sistema di conteggio voti e di “grandi elettori” sta tentando di mettere in secondo piano.

Se non ci fosse stato l’intoppo dell’epidemia Covid-19, per Biden, non ci sarebbe stata storia, fatto questo, riconosciuto praticamente da tutti, in America e non… Anche sotto questa luce quindi, occorre chiedersi obiettivamente, quanto di questa epidemia sia stato naturale e quanto sia stato pilotato per fini politici.

Al momento meglio non pronunciarsi , ma credo sia opportuno ricordare a Trump, di guardarsi bene alle spalle. Questi “signori” sono capaci di tutto!!!

 

Alberto Conterio - 12.11.2020 What do you want to do ?New mailCopy

“Negazionista” orgoglioso

Opinioni monarchiche - Ven, 06/11/2020 - 21:52

“Negazionista” orgoglioso

Chi come me, viene definito “negazionista” solo perché in questi nove mesi di follia collettiva, ancora ha il coraggio e la curiosità di porsi delle domande, oggi se la ride di gusto.

Certo è un riso amaro, e tantomeno c’è da essere fieri di questo, perché poggia sulla sofferenza di tanta gente, …sana, malata, ma anche soltanto confusa o disperata.

Tuttavia, me rido di gusto.

Passata la prima ondata di questo strano virus, con i danni che conosciamo, soprattutto economici, morali e psicologici, il gioco per noi “negazionisti” sembrava fatto. Saremmo tornati presto a fare ciò che avevamo sempre fatto, saremmo tornati padroni della nostra libertà. 


Le persone perbene però, quelle informate, quelle che studiano queste cose, quelle che decidono, quelle che hanno la responsabilità della salute dei cittadini, o anche soltanto coloro che desideravano darsi un tono in tivvù, ci mettevano in guardia su una possibile, anzi, una certa seconda ondata di questa pestilenza con l’arrivo dell’autunno… Noi “negazionisti”, non li abbiamo ascoltati, ebri della nostra supponenza ci siamo fatti beffe di queste persone, abbiamo persino continuato a passeggiare per i parchi, a consumare il cappuccino al bar la mattina e l’aperitivo la sera!

Grazie a Dio, costoro hanno continuato a lavorare anche per noi… perché dopo Agosto, la curva dei contagi ha ripreso a salire.

Certo, per chi come noi “negazionisti” non ha mai studiato medicina e non ha la più pallida idea di cosa sia un virus, il tempo è passato veloce, tra una battuta e l’altra: risultava infatti difficile comprendere a cosa mai potessero servire gli stracci che ci obbligano a mettere davanti alla bocca, così come, ci sembrava ridicolo è incomprensibile il ragionamento (o l’interesse?) che porta a definire contagiato anche chi non ha alcun sintomo. Ma, ripeto, per fortuna c’erano loro, le persone responsabili e i delatori anche, che con delega ministeriale sono pronti alla denuncia (anonima) contro gli irresponsabili ed i burloni come noi. Bravi!

Così. Quando a fine settembre i numeri (non quelli del Lotto) hanno ricominciato ad essere importanti, si è tornati a parlare di possibile crisi sanitaria. In quel momento, chi come me, si era sempre definito un “negazionista”, avrebbe dovuto arrendersi all’evidenza, cospargersi il capo di cenere, chiedendo perdono e pietà… ma una vocina sottile proveniente dal più profondo della nostra anima ha contemporaneamente cominciato ad attirare la nostra attenzione:

Questa fantomatica seconda ondata su cosa si basa?  Si basa su un numero sempre crescente di tamponi molecolari effettuati sulla popolazione. Una popolazione sempre meno “vergine” al Covid-19 perché nei mesi, la possibilità di essere venuta a contatto con il virus è chiaramente aumentata .

Quindi, se è vero che a marzo/aprile, i positivi erano sicuramente malati e bisognosi di cure, oggi, coloro che vengono identificati come positivi sono a grande maggioranza persone sane che non hanno bisogno di cure. I dati ci dicono che oltre il 95% dei positivi al tampone, non hanno sintomi e non hanno bisogno di cure. Ora sappiamo pure che l’età media dei morti per covid-19, a marzo era di circa 80 anni, mentre oggi, è di circa 83 anni (dati ISTAT). Tutte persone naturalmente,  che avevano in concomitanza almeno una o più importanti patologie pregresse: si può quindi ragionevolmente affermare che a morire di questo virus sono solo persone anziane e malate.

Detto questo, e facendo i dovuti confronti  con il passato, possiamo scrivere che questa “pandemia” di covid-19 è del tutto analoga ad una normale epidemia di influenza? Noi “negazionisti” affermiamo di si, dati alla mano (sempre di fonte ISTAT) i morti in questi mesi, sono ne più e ne meno che i morti che si sono verificati nell’anno 2019, 2018, 2017 ecc. ecc.

Ma allora qual è il problema? Il problema è, che occorre credere, e noi “negazionisti” ci ostiniamo al contrario a ragionare con la nostra testa (che sia un sintomo occulto di questo “nuovo” virus?).

Comunque sia, l’epidemia o quel che è, avanza anche quando noi “negazionisti” cerchiamo di fare polemiche, …polemiche inutili insomma! Il morbo è una cosa seria, e ogni giorno a ricordarcelo c’è il lapidario comunicato della protezione civile: Tot contagi, tot tamponi, tot morti. Zone gialle, arancioni e rosse, Dpcm la sera e variante aggiornata e corretta (o corrotta?) la mattina. Monologhi televisivi di chi crede di essere uno statista, e silenzi assordanti di chi, per legge, dovrebbe pensare a far rispettare una costituzione. Come ho scritto poc’anzi però, sono solo le polemiche sterili e anche un poco isteriche di noi “negazionisti”. Per fortuna, coloro che credono a questa nuova religione, coloro che hanno continuato a lavorare in previsione della seconda ondata, coloro che avevano la certezza assoluta, di ciò, potranno vantarsi in futuro di aver salvato il Paese!

Tutto a posto allora? Diciamo che in teoria dovrebbe essere tutto a posto, se non ché, niente funziona…

E non è il solito sproloquio di un “negazionista” ! Ora desidero fare anch’io la persona seria: citerò quindi solo le informazioni degli editori “verificati” quelli che in questi mesi di emergenza, hanno continuato a passare la loro lingua tra le chiappe del potere, fingendo che il gusto della merda, fosse in realtà prelibata marmellata di lamponi!

Insomma, i contagi superano quotidianamente oltre 30.000 unità da più di una settimana, i pronto soccorso e le corsie degli ospedali sono straripanti (pare) di malati gravi, ma, ci accorgiamo solo ora con buona dose di ipocrisia che, i posti disponibili in terapia intensiva sono più o meno quelli disponibili a Febbraio - Marzo, che il personale ospedaliero è scarso, che l’addestramento dei pochi nuovi assunti è pari a zero; che ancora mancano i Dispositivi di Protezione Individuali per gli operatori sanitari, che negli ospedali non sono stati chiaramente separati i percorsi igienici (pulito/contaminato) e che quindi, malati ordinari e operatori sanitari si contagiano all’interno delle strutture che dovrebbero scongiurare ciò; che i bandi di concorso per ampliamenti, acquisti di attrezzature, ed altro ancora, sono stati in parte indetti solo sul finire del mese di ottobre, ed altri ancora, mai attivati; che tutta una serie di cure sperimentali, che avevano dato ottimi risultati pratici, ancora non sono state “validate” dalle autorità competenti, che i vaccini non esistono e che non si hanno date certe sulla loro introduzione. Infine, che i medici di base, lasciati soli negli ambulatori, non sono stati potenziati ed affiancati da altri operatori del settore per intervenire sugli ammalati più lievi a casa degli stessi, come era stato tanto auspicato…

Insomma il nulla cosmico! Vediamo se sono stato chiaro: coloro che sapevano della seconda ondata, anzi, che l’auspicavano questa seconda ondata, per dimostrare quanto erano bravi, consapevoli e seri, non hanno fatto un cazzo di quello che avrebbe dovuto fare. Questa la verità!

Ma ancora non basta, perché a questo vergognoso e colpevole stato di cose, occorre aggiungere che si è dolosamente evitato di rivedere e migliorare il sistema dei trasporti pubblici, per igienizzazione o sanificazione giornalmente i Bus, i Treni, le Metropolitane e le loro Stazioni, così come ci si è ben guardati dall’intervenire con una diversa programmazione degli orari di lavoro (almeno del settore pubblico) e della scuola per evitare le folle nelle ore di punta.

Nulla di tutto ciò, forse perché le responsabilità della nuova ondata occorreva attribuirla ai cittadini, cioè a coloro che nonostante tutto e tutti si ostinano a voler vivere a modo loro e a pensare con il proprio cervello?

Siamo solo noi “negazionisti” a vedere queste dissonanze, queste ridicole situazioni, questi aborti della ragione, oppure chi in questi mesi, mettendo il cervello sott’olio si è crogiolato nelle sue convinzioni malate o nei suoi interessi materiali?

La colpa dei nuovi contagi e di questa nuova emergenza ospedaliera, è forse da attribuire a chi va a comprare il giornale la mattina o a chi doveva promuovere l’igiene e la pulizia di trasporti e aree pubbliche. Sarà colpa di chi non crede in questo fantasioso racconto, a far morire delle persone anziane o sarà colpa di chi aveva il dovere di proteggerle adeguatamente, conoscendo con certezza quello che doveva succedere?

Concludo: sono orgoglioso di non essermi piegato a questa “romanzatura” della realtà.

Mi sarò sbagliato? Vedremo quando il quadro sarà completo!

Nel frattempo, mi godo lo spettacolo ridicolo di chi, invece di andare in Chiesa a pregare il buon Dio, ha creduto maggiormente di moda avallare la nuova religione terapeutica degli stregoni di palazzo e dei loro intrallazzi mafiosi. Altro che negazionisti!

Sono costoro che rappresentano un pericolo mortale per la società, non l’influenza!    Alberto Conterio - 06.11.2020  What do you want to do ?New mailCopyWhat do you want to do ?New mailCopy

Libertà, libertà

Opinioni monarchiche - Mar, 03/11/2020 - 22:26

Libertà, libertà

Non facciamoci ingannare ancora

Il tardivo tentativo del premier Conte di invitare le opposizioni a radunarsi in una “regia comune” per fronteggiare l’emergenza sanitaria, è tanto vigliacco quanto ridicolo. Con grande probabilità, a mio avviso, è semplicemente un tranello per prendere ancora tempo. L’idea di fondo, poggia sulla credenza che il nemico, il virus, venga da fuori, mentre dovrebbe essere ormai chiaro a tutti coloro che vogliono vedere, che il nemico è interno, e nulla ha a che fare con questa epidemia.

Nella migliore delle ipotesi, l'attuale esecutivo è un insieme di incapaci ed inetti irresponsabili. La statistica però, ci dice che ciò è praticamente impossibile, ergo, ci troviamo di fronte a dei traditori, che, con in mano, un disegno preciso, stanno facendo di tutto per portare l’Italia allo sfascio. Responsabilità divisa equamente, con la parte di “scienza” che appoggia costoro, o su cui costoro si appoggiano, e l’informazione nazionale, quella degli “editori seri”, certamente tutti collusi con interessi miliardari, soffiano sul fuoco generando sapientemente incertezza e panico.


I primi movimenti delle piazze in Italia, devono però aver destato l’attenzione di questi attori, proprio mentre stavano per attivare una seconda fase di chiusure mirate.

In questo contesto va inserito il tardivo tentando di spalmare colpe e responsabilità evidentissime, con l'opposizione.

E qui, dobbiamo spendere due paroline sull’opposizione. Esclusi alcuni lodevoli tentativi di richiamare l’attenzione della gente, compiuti perlopiù dalla combattiva Meloni, bisogna avere il coraggio di scrivere che, di questa opposizione non sappiamo davvero cosa farcene. A tratti inconcludente, a tratti confusa, in questi mesi non è mai stata convincente. La sua camaleontica capacità di criticare l’operato del governo, senza però mai arrivare a convincere la gente su punti di vista condivisi tra loro stessi, ha giocato innegabilmente a favore del governo stesso. La chiusura delle frontiere, il Mes, il ruolo dell’Europa, i provvedimenti economici da intraprendere, non sono che alcuni importanti argomenti sul quale l’opposizione si è divisa più volte in questi mesi, quando invece avrebbe dovuto mostrare unità.

Fatta questa breve premessa, non staro a parlarvi di Salute e di Lavoro: questioni certamente importanti ma non fondamentali. Non dobbiamo infatti dimenticare la libertà.

Umberto II, amava ricordare che “Con la libertà tutto è possibile, senza libertà tutto è perduto”.

Quanto aveva ragione!

Con la libertà, abbiamo la facoltà di curarci, di studiare, di aprire un’attività, di viaggiare, di scambiare tra noi opinioni e contatti… tutte cose che oggi facciamo con fatica o non possiamo più fare!

I nostri nonni ed in parte i nostri padri, non pensarono alla loro salute quando la libertà fu messa in gioco... Da febbraio ad oggi invece, molte, troppe libertà, ci sono state tolte per salvaguardare (a parole, e soltanto a parole) la nostra salute. Sono riflessioni che dobbiamo fare, se abbiamo a cuore ciò che abbiamo costruito e ciò che vorremmo per i nostri figli!

La libertà ha sempre un prezzo, mentre la schiavitù guarda caso, viene elargita gratuitamente.

Non ho idea di cosa potrà succedere e di come potremo uscire da questa “parentesi” ma sono certo che, se nei prossimi mesi, dovesse risolversi tutto per il meglio, sarà per esclusivo merito della piazza. Merito quindi del popolo in protesta, con tutti i valori, le idee e gli eccessi anche, che la gente dovrà e saprà esprimere...

È solo questione di tempo!

 

Alberto Conterio - 03.11.2020

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Covid-19, un esperimento sociale?

Italia Reale Stella e Corona di Biella - Sab, 31/10/2020 - 10:19

Covid-19, un esperimento sociale?

Quali sono le intenzioni delle istituzioni e quanta pazienza avrà ancora la gente?

 

Tanto per iniziare, come ormai di consueto su ogni canale televisivo o radiofonico, desidero divulgare alcuni dati sul Coronavirus… Secondo l’Istituto Superiore della Sanità ISS, ad oggi, l’età media dei decessi per causa del Covid-19, e di 82 anni, a marzo era di 80 anni, mentre l’età media dei morti per Covid-19 in concomitanza di altre patologie e di 73 anni, a marzo era di 62 anni.

Altro dato importante da tener ben presente, sono i morti sotto ai 50 anni di età: l’1,1% degli ammalati. Costoro però presentano tutti importanti patologie pregresse. A conferma di ciò, da uno studio recentissimamente pubblicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità OMS, si evince che la percentuale di letalità di questo virus al di sotto dei 70 anni di età è pari allo 0,05%. Verrebbe da dire, il nulla cosmico insomma!

Aggiungo che l’efficacia dei tamponi, è messa in discussione da molti specialisti sanitari così come non si fa peccato a dubitare dell’onestà dei conteggi effettuati e spacciati nei vari bollettini “di guerra” televisivi. Un dato però,  emerge inequivocabile da tutti questi numeri: il 95% dei soggetti positivi al tampone presentano una carica virale bassissima con scarse possibilità di infettare altre persone, oppure non presentano nessun sintomo e capacità di infettare. Quindi?

Quindi, un quadro in netto contrasto con il terrorismo mediatico  che viene divulgato su scala nazionale da tutti gli organi di stampa “seri”.


Detto questo, occorre scrivere che il DPCM del 24 ottobre ultimo scorso, emanato dall’Avvocato Conte da Palazzo Chigi, è ridicolo.

Andando nello specifico poi, le considerazioni che si possono avere del “nostro” presidente, non sono certo positive, anzi…

Intanto, occorre essere coscienti che, un DPCM è un atto amministrativo che non ha la forza e la legittimità di una Legge, che essendo un atto politico, trae la sua legittimità dal Parlamento composto dai rappresentanti del popolo eletti democraticamente.

Un DPCM invece trae la sua legittimità quando è motivato da un fatto oggettivo incontrovertibile. Scendiamo  nel particolare: Per quanto riguarda Palestre e Piscine ad esempio, il Ministro Spadafora, in data 21 ottobre, dichiarava che, dopo i rigorosi controlli eseguiti dai Nas, non risultano evidenze di focolai di infezione in Palestre e Piscine. Solo quattro giorni dopo però, questi settori venivano discriminati e nuovamente bloccati dal DPCM del 24 ottobre.

Di fatto, ci troviamo quindi di fronte ad un atto amministrativo assolutamente illegittimo, in quanto non motivato da nessun dato oggettivo.

Si può capire che questo esecutivo debba difendersi dalle critiche crescenti che arrivano dalla gente comune, ma non può certo farlo accanendosi contro la gente stessa. Se è vero che il contagio è in aumento, come starnazzato dalle oche del regime che pretendono d’essere chiamati giornalisti, non può certo essere colpa di Palestre, Piscine e Ristoranti.

Caso mai, è colpa del governo stesso, che da maggio ad oggi, avrebbe avuto il tempo per incrementare i posti in terapia intensiva, per “omologare” cure efficacissime e renderle legali e disponibili a tutti gli ospedali, per incrementare il numero dei mezzi pubblici disponibili e la loro costante igienizzazione, per riorganizzare gli orari della scuola e della pubblica amministrazione, per assumere il personale mancante negli ospedali, per accrescere la loro efficienza con aggiornamenti professionali e nuove attrezzature, per organizzare una medicina di prossimità in grado di curare gli ammalati fuori dagli ospedali, per proteggere meglio le fasce più deboli della popolazione, come gli ammalati cronici e gli anziani, per bloccare alla frontiera tutti coloro che risultassero positivi, invece di farli scorrazzare a loro piacimento per il territorio nazionale. Invece?

Il governo invece, in questi 5 mesi, non ha fatto nulla, o meglio, non ha fatto nulla che avesse un impatto sulla riduzione del rischio contagio, che avesse un impatto per accrescere le capacità di cura degli ammalati, che avesse un impatto sull’organizzazione generale della nazione per meglio rispondere all’emergenza… nulla di tutto questo. Il governo in cambio, si è adoperato per distribuire alcune prebende agli amici dei soliti interessati, che hanno dell’incredibile: Bonus vacanze, per poi lamentarsi che ad agosto la gente è andata in ferie aumentando le possibilità di contagio, Bonus monopattino, utile a mettere in crisi il già caotico traffico delle grandi città, l’acquisto di banchi con le rotelle, su cui l’intero mondo sta ridendo da mesi.

Credo che mai nella storia di questa repubblica, si siano visti tanti incapaci all’opera tutti assieme per distruggere il poco che restava della nostra Italia dopo 25 anni di moneta unica e regolamenti europei.

È chiaro ormai anche ai muri che, questo governo, ha una precisa missione da compiere, una volontà ideologica da imporre, per mettere fine a tutto ciò che abbiamo costruito e che in questi anni abbiamo cercato di difendere nonostante tutto e tutti.

Questo virus, sicuramente non banale, ma sicuramente non pericoloso come altri in passato, forzatamente elevato a “pandemia”, serve da grimaldello per rendere accettabile quest’opera di riprogrammazione sociale ed economica, come se ci trovassimo all’interno di un gigantesco esperimento sociale.

Mario Monti, disse senza vergognarsene, che, per fare passi in una direzione avversa al sentire della gente serve una crisi, che renda necessario, cioè che è inaccettabile.

La crisi, e che crisi, è stata costruita ad arte, ora vediamo dove desiderano arrivare.

Attenzione però; John Fitzgerald Kennedy, affermò che, chi rende oggi impossibile un cambiamento pacifico, rende domani, inevitabile un cambiamento violento!

I primi episodi di questa violenza li abbiamo visti nelle manifestazioni di protesta di Napoli e Torino dei giorni scorsi. La protesta inoltre si è già allargata (in modo pacifico per ora) in altre città italiane: Milano, Roma, Bologna, Palermo, Catania anche Trieste, dove le forze di polizia, hanno manifestato addirittura in accordo con chi protestava…

La domanda finale è: quanto si vorrà ancora prendere in giro il popolo e provocare la rabbia dello stesso?

 

Alberto Conterio - 30.10.2020

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Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?

Opinioni monarchiche - Mer, 21/10/2020 - 22:17

Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?

Un sacco di bugie, oppure irresponsabili mancanze?

 

Desidero fare qualche domanda ad alta voce trattando l’argomento “mascherine” o come dico io, bavaglio o museruola: ritengo che ormai, una buona fetta della popolazione italiana si sia fatta una sua idea su questo “attrezzo”, ma vale la pena esternare qualche riflessione e qualche domanda.

Le riflessioni e le domande, sono un esercizio difficile ma quanto mai necessario, soprattutto quando risulta evidente che questo esercizio, di libertà intellettuale se vogliamo, risulta molto inviso alle istituzioni e in chi, avrebbe il dovere di informarci.

Bando alle polemiche però, ed entriamo in argomento. 


Credo sia giusto ricordare che, proprio nel momento più buio di questa “epidemia”, cioè quando ci raccontavano giornalmente di centinaia di morti e migliaia di appestati in terapia intensiva, …marzo e aprile per intenderci, la museruola, non era obbligatoria all’aperto, e inizialmente, anche se muniti di autocertificazione per fare la spesa perché confinati agli arresti domiciliari, si poteva entrare nei supermercati a volto scoperto.

Le dichiarazioni di Angelo Borrelli, capo della protezione civile, in data 4 aprile 2020, non lasciavano certo dubbi in proposito: "Anche ieri ho detto che non uso la mascherina, ma rispetto le regole del distanziamento sociale. La mascherina è importante, se non si rispettano le distanze, per evitare l'infezione da virus" (Adn Kronos)

Ho ricordato ciò, perché, mano a mano che, la produzione di questi benedetti Dispositivi di Protezione Individuali diventava più abbondante e disponibile (Fiat da sola è in grado ormai di produrne 27 milioni di pezzi al giorno) guarda caso, le azioni delle museruole, hanno comincia salire, divenendo obbligatorie all’interno di spazi chiusi prima, e di recente anche all’aperto.

Naturalmente ciò è avvenuto in totale controtendenza rispetto alla pericolosità percepita del virus, che a marzo e aprile veniva spacciato per letale (complice forse gli errati protocolli di cura inizialmente utilizzati?) e che ad oggi, in assenza di gravi o gravissime patologie preesistenti sul paziente, sappiamo brillantemente curabile nel giro di qualche giorno… Come il raffreddore del resto!

Facciamo alcuni esempi, per non passare da visionari: mi piace ricordare Silvio Berlusconi, che certamente non si può dire che sia un giovanotto sano, curato in 11 giorni, Donald Trump, 4 giorni, Zlatan Ibrahimović, meno di una settimana, e a 2 settimane dall’avvenuta diagnosi d’essere stato colpito da questo “pericolosissimo” virus, ha segnato a 39 anni, una doppietta all’Inter nell’ultimo derby cittadino di Milano, segno evidente della sua grave debilitazione fisica!  Ma torniamo seri per carità!:

Mi chiedo come mai, se il virus è così aggressivo e pericoloso, possano andar bene mascherine e bavagli di qualsivoglia fattura forma e colore, tanto da essere ormai proposte al grande pubblico, in abbinamento a vestiti e costumi. Un dispositivo medico di protezione, non dovrebbe essere certificato e rispettare caratteristiche e materiali appropriati all’uso che gli è stato assegnato? Quando devo fare una iniezione o un prelievo del sangue, non acquisto la prima siringa disponibile dal tabaccaio, perché mi viene comodo farlo mentre acquisto anche le sigarette. Tantomeno, acquisto una siringa in merceria, perché tra quelle offerte, ne trovo con una bella stampina sopra che la fa apparire tanto di moda. Le siringe si acquistano in farmacia tra quelle disponibili a svolgere la sua funzione, certificata da un’azienda che produce questa tipologia di prodotti. Stop! Non possono esserci altre possibilità!

Seconda domanda: visto che il virus o come ama dire qualcheduno il Vairus è pericoloso, è possibile che si possano vendere mascherine riciclabili? Dovrò lavarle come? In lavatrice con altri indumenti, oppure le dovrò bollire con apposito prodotto igienizzante? Anche questa domanda non trova risposta, o meglio, l’unica risposta plausibile e che ognuno faccia secondo buon senso. In pratica siamo tornati alle conoscenze mediche del  1300, in pieno periodo di peste! Buono a sapersi no…

Terza domanda: ammesso che si impieghi una mascherina acquistata in farmacia, quanto dura il suo effetto di protezione. Insomma, se lavoro in un ufficio con altri colleghi, ogni quanti minuti dovrò sostituire questo dispositivo perché lo stesso risulti efficace nella sua opera di protezione? In questo caso, andiamo un poco meglio, in quanto le risposte ci sono, ma, spaziano da chi sostiene che una mascherina è efficace pochi minuti a chi ritiene che sia sufficiente cambiarla ogni tre o quattro ore! Chi è nel giusto? Vedete voi. Come sopra insomma…

Torniamo alla pericolosità di questo morbo, ammesso che lo sia davvero… quarta domanda: quando sostituisco la mia mascherina o tolgo i guantini di lattice appestati, è sufficiente gettarli dalla finestra, nel cestino dell’immondizia al parco o nel pattume di casa? Non sarebbe corretto raccogliere questi dispositivi a parte e convogliarli verso un inceneritore, così come inizialmente abbiamo incenerito i corpi dei morti di Covid o presunti tali? Non si tratta di essere pignoli o di voler sollevare polveroni, si tratta di coerenza! Se è vero che il morbo è pericoloso, posso io abbandonare rifiuti potenzialmente infetti, dove cazzo mi pare?

Ma un Dpcm, che ha il potere di gettare le mie libertà individuali alle ortiche, di rovinare economicamente una nazione, creando milioni di affamati e senza lavoro, con l’ardire di definire con precisione le fasi della mia giornata con orari e impedimenti vari, può essere vago o completamente privo di risposte credibili alle semplici domande che pongo?

Se avessimo ancora in vita, dei giornalisti del calibro di Montanelli o Fallaci, basterebbero queste domande bene in evidenza su un giornale degno di questo nome per far crollare il castello di carte costruito in questi mesi. Purtroppo l’informazione in Italia ha raggiunto livelli tali di impreparazione e falsità, che il gioco del governo non solo può essere attuato, ma viene aiutato da costoro, senza imbarazzo e vergogna.

Repubblica, ormai ridotto ad essere un rotocalco illustrato, organo di stampa dell’esecutivo, sul sito online qualche giorno fa proponeva un’intervista all’ennesima super esperta, che ammoniva gli italiani a praticare il sesso indossando il bavaglio di cui sopra. E non è uno scherzo!

In questo contesto di panico indotto, non bisogna stupirsi se parte della popolazione vive un incubo terrorizzata, e una parte, vive il disagio di doversi barcamenare come meglio può, per cercare di continuare a vivere un’esistenza “normale”, correndo il rischio non da poco, d’essere etichettata per complottista! Faccio l’ultima domanda poi taccio: in questa surreale situazione, non sarà il governo e tutti coloro che a questo reggono il moccolo ad essere i veri complottisti?

 

Alberto Conterio - 21.10.2020

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Frazione Balma: Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?

Opinioni monarchiche - Mer, 21/10/2020 - 22:15
Frazione Balma: Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?: Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande? Un sacco di bugie, oppure irresponsabili mancanze?   Desidero fare qualche domand...What do you want to do ?New mailCopy